Politica di smaltimento dei prodotti
Un mobile in legno massello ben tenuto dura decenni. Questa pagina spiega come allungarne la vita e, quando arriva davvero il momento, come separarne i materiali e smaltirlo nel rispetto delle regole, insieme agli imballaggi con cui te lo consegniamo.
1. Il nostro approccio
La normativa ambientale indica un ordine preciso nella gestione dei rifiuti (art. 179 del D.Lgs. 152/2006, Testo unico ambientale): prima di tutto prevenire, poi preparare per il riutilizzo, riciclare, recuperare in altro modo e solo per ultimo smaltire. Seguiamo lo stesso ordine:
- costruiamo mobili in legno massello con incastri e ferramenta sostituibili, pensati per essere riparati;
- vendiamo ricambi e offriamo il rinnovo delle finiture;
- usiamo imballaggi in carta e cartone riciclabili e coperte in cotone riutilizzabili;
- ti diciamo con chiarezza come separare i materiali quando il mobile non è più recuperabile.
2. Prima di smaltire: manutenzione, riparazione e ricambi
Quasi tutti i problemi di un mobile in legno massello si risolvono senza buttarlo.
Manutenzione e rinnovo della finitura
Le finiture a olio e cera si rinnovano semplicemente: una leggera carteggiatura con carta fine e una nuova mano di olio di manutenzione eliminano opacità, piccoli graffi e aloni. Le istruzioni per ogni prodotto sono nella sezione «Cura» della scheda prodotto. Su richiesta possiamo eseguire il rinnovo completo della finitura in laboratorio a Firenze, con preventivo dedicato.
Restauro e riparazioni
Incastri allentati, gambe da rincollare, cassetti che non scorrono, ammaccature profonde del piano: il nostro laboratorio può intervenire anche dopo la scadenza della garanzia legale, a pagamento e con preventivo. Puoi mandarci qualche foto a [email protected] per una prima valutazione.
Ricambi
Teniamo a disposizione le parti soggette a usura o sostituibili, ad esempio:
- pannelli in paglia di Vienna per la seduta della Sedia Pieve, che si sostituiscono senza smontare la sedia: lo facciamo in laboratorio oppure ti inviamo il ricambio con le istruzioni;
- reggipiani in ottone per i ripiani regolabili della Credenza Casentino;
- cerniere e ferramenta, olio-cera e prodotti per la manutenzione;
- feltrini e piedini di protezione.
Per i ricambi disponibili e i tempi di consegna scrivici indicando il prodotto e, se l'hai, il numero d'ordine.
3. Riuso e donazione
Un mobile che non ti serve più può essere ancora utile a qualcun altro. Prima di trattarlo come rifiuto valuta di:
- regalarlo o venderlo come usato, anche tramite mercatini e piattaforme di annunci;
- donarlo ad associazioni, parrocchie, cooperative sociali o enti che arredano case per persone in difficoltà;
- portarlo a un centro del riuso, se il tuo Comune ne ha uno: molti centri accettano mobili in buono stato e li cedono gratuitamente o a prezzi simbolici;
- trasformarlo: un piano di tavolo può diventare una mensola, le ante di una credenza pannelli decorativi.
4. Come smaltire un mobile in legno
I nostri mobili non contengono componenti elettrici o elettronici: non sono RAEE e non vanno conferiti nei circuiti dei rifiuti elettronici. A fine vita un mobile in legno è un rifiuto ingombrante e va gestito attraverso il servizio del tuo Comune, in uno di questi modi:
- Ritiro a domicilio su prenotazione. Quasi tutti i Comuni o i gestori del servizio di igiene urbana offrono il ritiro gratuito o a tariffa agevolata degli ingombranti, prenotabile per telefono, online o tramite app. In genere il mobile va lasciato al piano strada il giorno concordato.
- Centro di raccolta comunale (isola ecologica). Puoi portare il mobile, anche smontato, al centro di raccolta, dove legno e metalli vengono avviati al riciclo in contenitori separati.
Orari, modalità e costi variano da Comune a Comune: consulta il sito del tuo Comune o del gestore dei rifiuti della tua zona.
Mai abbandonare i mobili in strada. L'abbandono di rifiuti, anche vicino ai cassonetti, è vietato dall'art. 192 del D.Lgs. 152/2006 ed è sanzionato dall'art. 255 dello stesso decreto, con conseguenze che possono essere anche di natura penale.
5. Separazione dei componenti
Se porti il mobile al centro di raccolta, separarne i materiali aiuta a riciclarli meglio. Le parti in metallo si smontano di solito con un semplice cacciavite.
| Componente | Materiale | Dove conferirlo |
|---|---|---|
| Struttura, piani, ante, cassetti, ripiani | Legno massello (rovere, noce, frassino, castagno, ciliegio) rifinito a olio, cera, tinta o lacca all'acqua | Ingombranti o contenitore del legno al centro di raccolta |
| Cerniere in ferro battuto (Madia Mugello) | Ferro | Metalli al centro di raccolta |
| Reggipiani (Credenza Casentino) | Ottone | Metalli al centro di raccolta |
| Viti, chiodi, fermi, piccola ferramenta | Acciaio o ottone | Metalli al centro di raccolta |
| Seduta in paglia di Vienna (Sedia Pieve) e cordino di fissaggio | Fibra vegetale di midollino e canna | Insieme al mobile negli ingombranti, oppure nel secco indifferenziato se rimossa, secondo le regole del tuo Comune |
| Feltrini adesivi | Feltro sintetico con adesivo | Secco indifferenziato |
| Barattoli di olio-cera per la manutenzione | Metallo o plastica | Se completamente vuoti, nella raccolta degli imballaggi del materiale corrispondente; con residui, al centro di raccolta seguendo le indicazioni in etichetta |
Se non riesci a smontare le parti metalliche, puoi conferire il mobile intero: sarà il centro di raccolta o l'impianto di trattamento a separare i materiali.
6. Imballaggi
Imballiamo i mobili con materiali a base di carta e cartone, riciclabili nella raccolta differenziata domestica. Ai sensi dell'art. 219, comma 5, del D.Lgs. 152/2006, come modificato dal D.Lgs. 116/2020, gli imballaggi riportano l'etichettatura ambientale con la codifica del materiale prevista dalla Decisione 97/129/CE e le indicazioni per il corretto conferimento.
| Elemento | Materiale | Codice | Raccolta |
|---|---|---|---|
| Scatole e casse | Cartone ondulato riciclato | PAP 20 | Carta e cartone |
| Angolari e protezioni degli spigoli | Cartone | PAP 20 | Carta e cartone |
| Fogli di avvolgimento e riempimento | Carta kraft | PAP 22 | Carta e cartone |
| Coperte di protezione | Cotone | TEX 60 | Riutilizzate da noi: vedi la sezione seguente |
Prima del conferimento appiattisci le scatole per ridurne il volume, togli eventuali residui di nastro adesivo ed etichette se il tuo Comune lo richiede e verifica sempre le regole locali della raccolta differenziata, che possono variare. Se preferisci non occuparti degli imballi, al momento della consegna puoi chiedere al trasportatore di portarli via.
7. Coperte riutilizzabili
I mobili più grandi e pesanti, cioè il Tavolo Chianti, il Tavolo Fiesole, la Credenza Casentino e la Madia Mugello, viaggiano avvolti in coperte di cotone imbottite anziché in plastica a bolle. Al termine della consegna al piano il trasportatore le ritira: vengono lavate e riutilizzate per le spedizioni successive.
Se per qualche motivo una coperta dovesse restare a casa tua, puoi restituircela alla prima occasione o riutilizzarla (è ottima per traslochi e per proteggere i pavimenti durante i lavori). Quando è ormai consumata va conferita nella raccolta dei rifiuti tessili, che dal 1° gennaio 2022 è obbligatoria in tutti i Comuni.
8. Servizio di ritiro dell'usato
Su richiesta, al momento della consegna possiamo ritirare un tuo vecchio mobile equivalente a quello acquistato (ad esempio un tavolo al posto del nuovo tavolo, o sedie in pari numero) e portarlo a un centro di raccolta autorizzato, avvalendoci di trasportatori regolarmente autorizzati al trasporto dei rifiuti.
- Il servizio va richiesto al momento dell'ordine o comunque prima della conferma della data di consegna.
- Il costo viene quotato a parte, in base a dimensioni, peso e condizioni di accesso, e ti viene comunicato prima della consegna: se non lo accetti non ti viene addebitato nulla.
- Il mobile deve essere vuoto, già disponibile nel locale indicato e, se necessario, smontato.
- Se il mobile è in buono stato ti proponiamo, quando possibile, di destinarlo al riuso anziché allo smaltimento.
9. Sicurezza: stracci imbevuti d'olio
Rischio di autocombustione. Gli stracci, i panni e la carta usati per stendere oli essiccativi come l'olio di lino (presente in molti oli di manutenzione per legno) possono scaldarsi da soli mentre l'olio asciuga e prendere fuoco spontaneamente, anche dopo alcune ore, soprattutto se appallottolati o chiusi in un sacchetto.
Dopo aver oliato un mobile:
- non accartocciare gli stracci e non gettarli subito nel cestino;
- stendili ben aperti e piatti ad asciugare all'aperto, su una superficie non infiammabile e lontano da fonti di calore, oppure immergili in acqua in un contenitore di metallo chiuso;
- solo quando sono completamente asciutti e induriti, gettali nel secco indifferenziato;
- richiudi bene i barattoli dopo l'uso e conservali lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini.
Segui sempre anche le avvertenze riportate sull'etichetta del prodotto di manutenzione che utilizzi.
10. Legno trattato: niente stufe e camini
Un mobile a fine vita non è legna da ardere. Nelle stufe, nei camini e nei barbecue domestici si può bruciare solo legna vergine, non trattata (Parte V, Allegato X, del D.Lgs. 152/2006). Il legno verniciato, laccato, tinto, incollato o rifinito con olii e cere è un rifiuto: bruciarlo è vietato, oltre che dannoso, perché la combustione delle finiture e delle colle libera sostanze inquinanti nell'aria di casa e del vicinato e deteriora la canna fumaria.
Tutti i nostri mobili sono rifiniti: consegnali quindi sempre al servizio ingombranti o al centro di raccolta, dove il legno viene avviato al riciclo, ad esempio per produrre pannelli.
11. Contatti
Per ricambi, riparazioni, rinnovo delle finiture o per richiedere il ritiro dell'usato:
- e-mail: [email protected]
- telefono: +39 055 263 4180 (Dal lunedì al venerdì, 9:00-13:00 e 14:30-18:30)
- posta: Treetalee Società a responsabilità limitata, Via degli Aceri 14, 50122 Firenze (FI), Italia
Le condizioni di consegna, garanzia e assistenza sono descritte nelle condizioni generali di vendita.